Apertura (giorni e orari)
Dal martedì al venerdì ore 9-12 (con possibilità di apertura pomeridiana per gruppi di minimo 20 persone su prenotazione); sabato, domenica e festivi: ore 10-13; ore 15-18 (dal 1° ottobre al 31 maggio); ore 16-19 (dal 1° giugno al 30 settebre); chiuso i lunedì non festivi e le mattine del 25 dicembre e del 1° gennaio.
Lapidario Romano dei Musei Civici: tutti i giorni dalle 8 alle 19
Laboratorio didattico del Palazzo dei Musei: da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 13, lunedì e giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.
|
Costo biglietto
Biglietto intero Euro 4, ridotto Euro 2, gratuito per i minori di anni 18 e i maggiori di anni 65, biglietto unico Euro 6 per Musei Civici, Galleria Estense e Musei del Duomo.
Lapidario Romano dei Musei Civici: ingresso gratuito
|
|
|
Museo Civico Archeologico Etnologico:
|
Al Museo Civico Archeologico Etnologico per viaggiare nel tempo e conoscere mondi lontani: centomila anni di storia di Modena e del suo territorio raccontati dai tanti reperti raccolti nel grande ottocentesco salone dell'Archeologia e un viaggio fra le culture di quattro continenti nelle attigue sale delle raccolte etnologiche.
|
| |
|
La storia e il territorio
|
Il Museo Civico di Modena nacque nel 1871 a seguito degli scavi, soprattutto preistorici e protostorici, realizzati nell'ambito dell'atmosfera culturale positivista della seconda metà dell'800. Nel 1962 è stato suddiviso nei due settori del Museo Archeologico Etnologico e del Museo d'Arte Medievale e Moderna, pur conservando l'unità del percorso espositivo, ripresentato al pubblico nel 1991 nel rispetto della originale sistemazione ottocentesca. Ai reperti degli scavi ottocenteschi si sono aggiunti successivamente i numerosi materiali della raccolta dell'archeologo modenese Fernando Malavolti, e le importanti testimonianze degli scavi recenti in città e nel territorio. La sezione etnologica, composta da cinque raccolte, Nuova Guinea, Perù Precolombiano, America del sud, Africa e Asia, fu inizialmente realizzata da Carlo Boni, il primo direttore del Museo Civico, come ausilio alle raccolte preistoriche per comparare usi e costumi delle popolazioni "primitive" extraeuropee con quelle delle popolazioni preistoriche del territorio. Più tardi a questi primi nuclei vennero aggregati altri materiali, pervenuti soprattutto attraverso donazioni di studiosi e viaggiatori modenesi.
|
| |
|
Presentazione
|
L'esposizione archeologica descrive uno straordinario tracciato cronologico che attraverso le testimonianze della vita materiale permette di seguire il percorso storico di una città e del suo territorio: dai manufatti in pietra del Paleolitico provenienti dalla zona collinare, databili ad almeno 120.000 anni fa, alle prime ceramiche del neolitico rinvenute a Fiorano (V millennio a.C.); dai raffinati reperti in bronzo delle terramare, villaggi fortificati tipici della pianura padana centrale durante l'età del bronzo (XVII-metà XII sec. a.C.), ai corredi delle tombe villanoviane (IX-VII sec. a.C.); dalla necropoli etrusca della Galassina (V sec. a.C.) alle preziose suppellettili delle [I]domus[/I] di [I]Mutina[/I] (I-II sec. d.C.). Nella sezione etnologica si possono apprezzare le splendide decorazioni degli scudi da guerra della Nuova Guinea, i reperti ceramici e i tessuti rinvenuti in necropoli precolombiane del Perù, i variopinti ornamenti amazzonici in piume, un importante nucleo di armi dall'Africa centrale e il suggestivo abbigliamento marziale di un guerriero giapponese.
Lapidario Romano dei Musei Civici La sezione romana del Museo si è recentemente arricchita di un suggestivo percorso costituito dalle testimonianze monumentali delle necropoli di [I]Mutina[/I] venute in luce dal secondo dopoguerra ad oggi. Nel piano terra del Palazzo dei Musei è stato infatti inaugurato nel 2002 il Lapidario Romano dei Musei Civici che espone materiali provenienti dai rinvenimenti effettuati nelle aree esterne al perimetro della città romana occupate in età imperiale da necropoli monumentali. Particolarmente rilevanti sono le testimonianze relative alle aree sepolcrali che si estendevano lungo la via Emilia a est della città, come la monumentale ara funeraria del centurione Clodio. Dalla stessa zona proviene anche il frammento con raffigurazione di prora di nave, forse appartenente ad un comandante di flotta di età augustea, e le stele funerarie del [I]tonsor Lucius Rubrius Stabilio[/I] e del tintore di tessuti [I]Caius Purpurarius Nicephor[/I]. Nel complesso i materiali esposti attestano con la loro importanza la ricchezza raggiunta da [I]Mutina[/I] e attraverso i messaggi tramandati dalle epigrafi allargano il già pur vasto patrimonio di conoscenze sul tessuto sociale della città.
|
| |
|
Responsabile
|
Ilaria Pulini
|
| |
|
Servizi
|
Archivio grafico, archivio fotografico e biblioteca
Il Museo possiede un ricco archivio grafico e un archivio fotografico, in fase di riordino, composto da diapositive e stampe relative alle raccolte, agli scavi archeologici, a materiali di confronto oltre a una serie di immagini di carattere didattico. La consultazione è possibile previo appuntamento con la responsabile, Cristiana Zanasi (cristiana.zanasi@comune.modena.it).
Per ottenere riproduzioni o l'autorizzazione a pubblicare immagini è necessario consultare le condizioni per la concessione di riproduzioni fotografiche e compilare l'apposito modulo di richiesta disponibile anche presso gli uffici del Museo.
La biblioteca dispone di oltre 7000 pubblicazioni di archeologia, storia ed etnografia. Il settore riviste comprende un centinaio di testate specialistiche italiane ed estere. Per ulteriori informazioni e per una eventuale consultazione è possibile contattare la responsabile Katia Angela Fieni (katia.fieni@comune.modena.it).
Carta archeologica
La carta archeologica della città di Modena e del suo territorio rappresenta uno strumento di tutela del patrimonio archeologico in relazione alla pianificazione territoriale. Il sistema integrato Mutina permette infatti di correlare direttamente la cartografia archeologica alla programmazione terrotoriale in modo da valutare il rischio archeologico in sede di progettazione. Allo stato attuale la carta archeologica di Modena e Provincia comprende oltre 10.000 schede riferibili a 3340 evidenze archeologiche delle quali 1055 risultano già sottoposte a norme di tutela.
Per accedere al servizio è necessario formulare apposita richiesta presso la segreteria del Museo. Il responsabile del servizio è Ilaria Pulini.
|
| |
|
Pubblicazioni del museo
|
CATALOGHI E GUIDE
"Misurare la terra: centuriazione e coloni nel mondo romano. Il caso modenese" Catalogo di mostra, coordinamento scientifico di Salvatore Settis e Marinella Pasquinucci, Modena, Franco Cosimo Panini editore, 1983.
"Modena dalle origini all'anno Mille. Studi di archeologia e storia" Catalogo di mostra, coordinamento scientifico di Andrea Cardarelli, Modena, Franco Cosimo Panini Editore, 1988.
"Museo Archeologico Etnologico" Guida del museo, Carpi, Nuova Grafica, 1990.
"Musei Civici di Modena. Tessuti Precolombiani" a cura di Sophie Desrosiers e Ilaria Pulini, Modena, Franco Cosimo Panini Editore, 1992.
"Utensili, armi e ornamenti di età medioevale da Montale e Gorzano" a cura di Francesca Sogliani, Modena, Franco Cosimo Panini Editore, 1995.
"Le terramare. La più antica civiltà padana" Catalogo di mostra, a cura di Maria Bernabò Brea, Andrea Cardarelli, Mauro Cremaschi, Milano, Electa, 1997.
PRODOTTI MULTIMEDIALI
"3500 anni fa nella grande pianura" Videocassetta VHS. Prodotta dal Museo Civico Archeologico Etnologico e realizzata da Giochi Metropolitani, Divisione Audiovisivi, Studio Sign snc., Roma, 1997.
"[I]Mutina[/I]. Riscoperta di una città romana" CD ROM. Prodotto dal Museo Civico Archeologico Etnologico e realizzata da Giochi Metropolitani, Divisione Audiovisivi, Studio Sign snc., Roma, 2001.
RIVISTE E QUADERNI
Quaderni del Museo Archeologico Etnologico di Modena I. Studi di preistoria e protostoria 1 (1994), Modena, Tipografia Borghi, 1994.
QUADERNI DIDATTICI
"Le raccolte etnologiche dell'Amazzonia" per la scuola elementare e media inferiore, 1998.
"Modena sottosopra" percorso sull'età romana per la scuola elementare e media inferiore, 1999, 68 pp.
[I]Catalogo aggiornato al gennaio 2002[/I].
|
| |
|
Bibliografia generale
|
"Modena dalle origini all'anno Mille. Studi di archeologia e storia", coordinamento scientifico di Andrea Cardarelli, Modena 1988 (con bibliografia)
|
| |
|
Eventi:
|
 |
Presentazione del volume Il sepolcreto etrusco della Galassina di Castelvetro
a cura di Chiara Pizzirani Venerdi 14 maggio ore 17,30 Modena, Palazzo dei Musei, Largo Porta S. Agostino - Sala dell’Oratorio. Galassina di Castelvetro è un piccolo sepolcreto etrusco che ha restituito 37 tombe databili tra la fine del Villanoviano e il V secolo a.C., pubblicato da Celestino Cavedoni e Arsenio Crespellani in seguito agli scavi effettuati nel 1841 e nel 1879-1880. I ricchi corredi di alcune sepolture, esposti nel Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena, sono fra le testimonianze più pregevoli di età etrusca nel territorio modenese. Il volume, edito da ANTE QUEM per la Collana di Studi del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna, offre un’analisi completa del contesto funerario, a partire dall’esame della documentazione di scavo manoscritta e dei materiali, molti dei quali finora inediti, fino alla contestualizzazione topografica e territoriale della necropoli e del centro etrusco a cui va riferita, individuato al di sotto dell’attuale centro storico di Castelvetro.
Presenta il volume Giuseppe Sassatelli, Professore Ordinario di Etruscologia e Archeologia Italica Introduce Ilaria Pulini, Direttrice del Museo Civico Archeologico Etnologico Intervengono Luigi Malnati, Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna Daniela Locatelli, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna Seguirà aperitivo nella Sala del Museo Archeologico In occasione della presentazione il volume sarà in vendita al prezzo agevolato di € 18
Chiara Pizzirani, dottore di ricerca in Scienze Archeologiche, è attualmente titolare di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna. Lo studio del sepolcreto etrusco della Galassina di Castelvetro è stato l’oggetto della sua tesi di Specializzazione, discussa presso l’Università di Bologna nel 2008.
INFO: Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena - Palazzo dei Musei Largo Porta S. Agostino 337 www.comune.modena.it/museoarcheologico tel. 059 203 3100 - 3101 14/5/2010
- 20/5/2010
|
| |
 |
LA NOTTE EUROPEA DEI MUSEI
Sabato 15 maggio 2010 Una serata speciale fra musei e luoghi della cultura Eventi, conferenze, visite guidate e laboratori per ragazzi fino a mezzanotte Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito
FAI L’APERITIVO dalle 17 Approfondimenti su temi storico-artistici, proposti da giovani per i giovani sorseggiando un aperitivo offerto dalla Delegazione di Modena del FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano, Caffè Grand’Italia, Largo Porta Bologna L’affresco ritrovato in San Biagio e una prospettiva di restauro Galleria d’arte contemporanea Amphisbaena, via Mascherella, 36 Arte contemporanea oggi e arte_fatti in collaborazione con Athenaeum Wine Club Exalumeria, via Sant’Agostino, 9/a Architetture dimenticate a Modena INFO: tel. 339 5955 333 delegazionefai.modena@fondoambiente.it www.fondoambiente.it/delegazionedimodena
PALAZZO DEI MUSEI, Largo Porta S. Agostino, 337 dalle 18 alle 24 Biblioteca Civica d’Arte Luigi Poletti, ore 18.30 Pre-vernissage della mostra I libri dei Gatti. Trent'anni di libri d'artista del Laboratorio d'Arte Grafica di Modena. Stefano Vercelli legge testi tratti dal libro d’artista “Don Chisciotte” di Mimmo Paladino e Giuseppe Conte, Edlitalia, Poligrafico e Zecca dello Stato - Laboratorio d'Arte Grafica di Modena, 2005. IN FO: tel. 059 203 3372 biblioteca.poletti@comune.modena.it www.comune.modena.it/biblioteche/poletti
Museo Civico Archeologico Etnologico, ore 19.30 Inaugurazione della mostra d’arte contemporanea Il sesto continente. Settima edizione di Gemine Muse realizzata dall’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena. A cura di Fulvio Chimento e Antonella Malaguti, con installazioni dei giovani artisti Simone Fazio, Adriana Jebeleanu, Aldo Soligno. Accompagnamento musicale del gruppo Afrikainpoi con live di musiche dell’Africa dell’ovest. INFO: Giovani d’Arte - tel. 059 203 2604 www.comune.modena.it/gioarte Museo Civico Archeologico Etnologico tel. 059 203 3101 - www.comune.modena.it/museoarcheologico
Galleria Estense ore 21.00 L’arte raccontata dai “media”. Giornalisti modenesi tra le opere della Galleria Estense di Modena. A cura dell’Ufficio Servizi Educativi, Nunzia Lanzetta. Presenta Giovanna Paolozzi Strozzi, in rappresentanza del Soprintendente BSAE di Modena e Reggio Emilia. Insolite narrazioni con protagonisti d’eccezione, i giornalisti del territorio, che hanno radici nella città per nascita o adozione. Ad allietare la serata “Nothing is more beautiful than a guitar... save perhaps two” (Chopin), concerto per chitarra del duo Roberto Melangola e Francesco Dorello. INFO: tel. 059 439 5711 - spsae-mo@beniculturali.it - www.spsae-mo.beniculturali.it
Museo Lapidario Romano Mutina oltre le mura. Recenti scoperte archeologiche sulla Via Emilia. Mostra a cura del Museo Civico Archeologico Etnologico e della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna. GIPSOTECA GIUSEPPE GRAZIOSI APERTURA STRAORDINARIA Caffetteria del Palazzo dei Musei aperta fino a mezzanotte.
EX OSPEDALE SANT’AGOSTINO, Largo Porta S. Agostino, 228 dalle 21 alle 24, ore 21.00 - 22.00 - 23.00 visite guidate alle mostre TRE Casali, De Pietri, Frapiccini, Jodice, Leotta, Musi, Nicosia a cura di FONDAZIONE FOTOGRAFIA . Le ultime acquisizioni di fotografia italiana contemporanea. Quattro artisti da anni attivi nel panorama internazionale, Paola De Pietri, Francesco Jodice, Pino Musi e Carmelo Nicosia, e tre giovani autori, Lorenzo Casali, Eva Frapiccini e Renato Leotta. Salvatore Andreola e il pittorialismo a cura di Fotomuseo Panini e Museo Civico d’Arte. La mostra presenta una selezione di 90 fotografie di Salvatore Andreola scelte dagli archivi del Museo Civico d’Arte di Modena. Modenese d’adozione, Andreola è stato il ritrattista di una città, capace di afferrarne i più intimi segreti attraverso i volti dei suoi personaggi. INFO: tel. 335 1621 739 - www.mostre.fondazione-crmo.it - www.fotomuseo.it
MUSEI UNIVERSITA 11/5/2010
- 16/5/2010
|
| |
 |
IL SESTO CONTINENTE
Simone Fazio, Adriana Jebeleanu, Aldo Soligno a cura di Fulvio Chimento e Antonella Malaguti 15 maggio 2010, ore 19,30 Afrikainpoi, live di musica dell'Africa dell'ovest Museo Civico Archeologico Etnologico, Palazzo dei Musei info: tel. 059 2032604 www.giovaniartisti.it Gemine Muse, percorsi di giovani artisti nelle città italiane tra storia e arte 11/5/2010
- 18/7/2010
|
| |
 |
Gli Etruschi e il mistero delle urne parlanti
Un'esperienza ricca di suggestioni a diretto contatto con un mondo avvolto dalle tenebre del tempo. Voci di Daniela Reggianini e Alessandro Rivola Per famiglie e bambini da 8 a 11 anni INGRESSO GRATUITO Orari: 15.00 e 17.00. E' richiesta la prenotazione. telef. 059 203 3101 (da martedì a venerdì ore 9 -12, sabato e domenica ore 10 - 13 e 15 - 18) 24/4/2010
- 25/4/2010
|
| |
 |
Mutina oltre le mura
Recenti scoperte sulla via Emilia
Fra il 2006 e il 2009, una serie di eventi eccezionali per la conoscenza del nostro passato - la scoperta delle mura romane in Piazza Roma, il recupero dell’ara monumentale di Vetilia sulla via Emilia Est – hanno confermato ancora una volta la grande capacità di attrattiva dell’archeologia, in grado di suscitare interesse, curiosità e passione presso un vasto pubblico, soprattutto quando i temi proposti riconducono direttamente all’identità storica e culturale della città e del territorio.
Sull'onda di questo interesse, il Museo Civico Archeologico di Modena e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna hanno messo in cantiere una nuova iniziativa: Mutina oltre le mura. Recenti scoperte sulla via Emilia, un'esposizione dedicata ai più recenti rinvenimenti effettuati lungo la grande arteria consolare romana, dagli scavi del santuario preromano di Cittanova, che hanno restituito venti splendide antefisse in terracotta con teste femminili, a quelli della tangenziale Pasternak, della BMW e della Fossalta, da dove proviene il leone in pietra rinvenuto agli inizi del 2009.
Fulcro dell'esposizione è l'imponente fregio con corteo marino che decorava in origine un grande monumento funerario rinvenuto nel 2007 sulla via Emilia Est a breve distanza dal monumento di Vetilia. Si tratta di una testimonianza di straordinaria importanza dell'arte figurativa romana della prima età imperiale (fine I secolo a.C.). E' composto da quattro blocchi di pietra e ha uno sviluppo sulla parte frontale di quasi cinque metri. Presenta un corteo in cui si alternano mostri marini, ippocampi e pesci aggiogati a carri o cavalcati da Nereidi e Amorini. Del monumento originario, smantellato in età tardoantica, sono stati recuperati nel corso dello scavo numerosi frammenti: colonne scanalate, capitelli corinzi, elementi di architravi, cornici e porzioni della copertura a cuspide. Il restauro realizzato dalla ditta l’Arca, e lo studio dei vari elementi a cura di Donato Labate e Maria Grazia Maioli della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, hanno consentito di precisare le caratteristiche del monumento rendendone possibile la ricostruzione che accompagna l’esposizione del fregio.
L'esposizione avrà luogo nel Lapidario Romano dei Musei Civici dove sono esposti i monumenti funerari rinvenuti dagli anni '60 ad oggi lungo la via Emilia. Verrà inaugurata domenica 20 dicembre 2009 alle ore 11 e rimarrà aperta fino al 27 giugno 2010. In occasione dell’apertura della mostra al consueto brindisi augurale seguirà la distribuzione del tradizionale calendario 2010 realizzato in collaborazione con gli Amici dei Musei, quest'anno dedicato alla ricca figurazione del fregio con corteo marino. La mostra, sarà corredata da una guida con saggi a cura di Luigi Malnati, Ilaria Pulini e Silvia Pellegrini.
In occasione della mostra l'antica via consolare verrà inoltre resa navigabile su web: Aemilia-on line. Un sito dedicato alla via Emilia di età romana permetterà di esplorare attraverso google map le scoperte archeologiche effettuate nel corso dei secoli lungo la via Emilia. Un viaggio a ritroso nel tempo che a partire dall'attuale assetto urbanistico porterà a passeggiare virtualmente lungo la via Emilia di 2000 anni fa. Attraverso animazioni e filmati verranno riproposti i luoghi e i monumenti che fiancheggiavano la via Emilia a oriente e a occidente della città. 10/12/2009
- 8/1/2010
|
| |
 |
CHOOSE THE PIECE un'agenda per dialogare tra le culture tutti i giorni dell'anno
Sabato 12 dicembre 2009, ore 16 Museo Civico Archeologico Etnologico, Palazzo dei Musei
Presentazione del progetto e omaggio dell’agenda ai partecipanti Merenda a cura di FUSORARI
L'agenda multiculturale è il prodotto finale di CHOOSE THE PIECE un’iniziativa realizzata dal Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena nell’ambito del Progetto Europeo MAPforID, Museums as Places for Intercultural Dialogue. Appare sempre più necessario ridefinire il ruolo dei musei come luoghi di interazione e confronto fra le culture e aprirli ad un pubblico nuovo non attraverso una semplice trasmissione di contenuti, ma a partire da un’idea condivisa di patrimonio culturale inteso come bene che una comunità nel suo complesso è chiamata a conservare, tutelare e valorizzare. In quest'ottica è nata l'idea di proporre ad un gruppo di migranti un’esperienza che ha portato alla scelta e all’adozione simbolica di reperti archeologici esposti in museo legati alla storia della città e del territorio di Modena. I ritratti che illustrano l’agenda, realizzati da Paolo Terzi, testimoniano la partecipazione, il coinvolgimento e il senso di appartenenza di chi, provenendo da ogni parte del mondo, ha trovato nel Museo una casa comune. 24/11/2009
- 8/1/2010
|
| |
 |
Ingresso gratuito ai Musei Civici
DAL 6 GENNAIO AL 31 MARZO 2009: INGRESSO GRATUITO AI MUSEI CIVICI 2/1/2009
- 31/3/2009
|
| |
|
| |
|
Percorsi dal Museo al Territorio:
|
 |
Villanoviani ed Etruschi: dai villaggi alla città
Chi crede ancora nel mistero degli Etruschi?
|
| |
|
| |
|
Agenda didattica:
|
 |
Dal paleolitico all'età del bronzo
VISITA LIBERA da ottobre a giugno (visita libera) da martedì a sabato: 9-10.30 / 10.30-12 La visita si propone di far conoscere la più antica storia dell'uomo illustrando attraverso i numerosi reperti esposti le più importanti conquiste della preistoria: dai primi manufatti alla scoperta dell'arte, dalla nascita dell'agricoltura alla costruzione di villaggi fortificati, dall'invenzione della ceramica all'utilizzo dei metalli. Informazioni
- utenza scolastica: scuola primaria classe 3^ e 4^, secondaria di 2° grado biennio
- durata della visita: 1 ora e 30 minuti
- sussidi didattici: quaderni didattici, possibilità di proiezione in museo di un documentario sul paleolitico (durata 1 ora circa) o del DVD "3500 anni fa nella grande pianura", realizzata in occasione della mostra "Le terramare: la più antica civiltà padana", in consultazione (durata 45 min.) o in DVD (€ 15,50).
Visita guidata e presentazione del percorso per gli insegnanti interessati, lunedì 4 ottobre, ore 17.00. L'adesione potrà essere comunicata al momento della prenotazione. - ingresso: gratuito
- prenotazione: obbligatoria presso il Museo (tel. 059 2033101) da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
|
| |
 |
Modena sottosopra
VISITA GUIDATA, ATTIVITA' APPLICATA da ottobre a giugno da martedì a sabato: 9.00-10.30 / 10.30-12.00 Percorso interattivo guidato da un operatore attraverso le testimonianze di Mutina, una delle città più importanti dell'Italia settentrionale in epoca romana, ancora ben conservata nel sottosuolo della città moderna. FINALITA': fare conoscere le caratteristiche e le vicende di Modena romana coinvolgendo l'alunno in un percorso interattivo che prevede momenti di osservazione, sperimentazione, gioco.
Affianca il percorso un cd rom sulla città romana che consente una visita virtuale animata ai luoghi più significativi di Mutina.
La visita è diversificata per grado scolastico: gli alunni delle primarie sono coinvolti in momenti di sperimentazione, gioco e travestimento e la consultazione del cd rom si limita alle animazioni; gli studenti delle secondarie approfondiscono il tema della ricerca e delle fonti. Informazioni
- utenza scolastica: scuola primaria classe 5^
- durata della visita: 1 ora e 30 minuti
- sussidi didattici: quaderno didattico per consolidare e approfondire gli argomenti affrontati in museo per ogni alunno; CD rom "Mutina. Riscoperta di una città romana" per la classe. Visita guidata e presentazione del percorso per gli insegnanti interessati martedì 5 ottobre, ore 17,00.
L'adesione potrà essere comunicata al momento della prenotazione. - ingresso: € 3.00 per ogni alunno
- prenotazione: obbligatoria presso il Museo (tel. 059 2033101) da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato mattina dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
|
| |
 |
Alla scoperta di un sarcofago romano
VISITA GUIDATA, LABORATORIO da settembre a giugno martedì, giovedì e sabato mattina: 9.00-10.30 / 10.30-12.00 Altre mattine in base alla disponiobilità del Laboratorio La riproduzione di un sarcofago di età romana e degli strati che lo ricoprivano al momento del ritrovamento permette ai ragazzi di avere un'esperienza diretta di come avvie ne uno scavo archeologico: ogni strato viene interpretato e successivamente asportato fino a mettere in luce il monumento funerario. Attraverso la ricostruzione dell'interno del sarcofago, con i resti dei defunti, del loro abbigliamento, del corredo i ragazzi vengono coinvolti nell'interpretazione del monumento e nella ricostruzione della sua storia. Chi lo aveva fatto costruire? Chi erano i defunti deposti al suo interno? Come erano vestiti? Quale era la causa della loro morte? Quale rituale aveva accompagnato la deposizione? Sono soltanto alcuni degli interrogativi ai quali verrà data una risposta prima di andare alla ricerca del monumento originale conservato al Museo Lapidario Estense.
Il percorso è a cura di: Museo Civico Archeologico Etnologico, Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico di Modena e Reggio E., Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna.
Informazioni - utenza scolastica: scuola primaria, scuola secondaria di 1° e 2° grado
- durata della visita: 1 ora e 30 minuti, da ottobre a giugno
- sussidi didattici: schede didattiche, guida del Lapidario Romano dei Musei Civici (€ 8); , guida del Museo Lapidario Estense (€ 10); CD rom "Mutina. Riscoperta di una città romana".
- Visita guidata e presentazione del percorso per gli insegnanti interessati lunedì 5 oppure mercoledì 21 ottobre, ore 17,00.
L'adesione potrà essere comunicata al momento della prenotazione. - ingresso: € 3,00 per ogni studente
(comprensivi di Laboratorio, visite, schede didattiche) - prenotazione: obbligatoria presso il Laboratorio didattico del Palazzo dei Musei (tel. 059 203 3121) da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.00; lunedì, martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30.
|
| |
 |
Gli Etruschi e... le urne parlanti
VISITA GUIDATA CON LABORATORIO da settembre a giugno da martedì a sabato: 9.00-10.30/10.30-12.00 Che cosa succede nel modenese fra la fine delle terramare e l'occupazione romana del territorio? A raccontarlo sono, risvegliati da un sonno di secoli, i testimoni di questo straordinario periodo della storia antica. Un percorso fra suggestioni, narrazioni e giochi dove i bambini e le evocazioni di personaggi avvolti nelle tenebre del tempo sono i veri protagonisti. Informazioni
- utenza scolastica: scuola primaria classe 5^
- durata della visita: 1 ora e 30 minuti
- sussidi didattici: schede didattiche gratuite per ogni alunno. Quaderno per l'insegnante
- Visita guidata e presentazione del percorso per gli insegnanti interessati martedì martedì 5 ottobre, ore 17,00 (1 h).
L'adesione potrà essere comunicata al momento della prenotazione. - ingresso: € 3,00 per ogni studente
- prenotazione: obbligatoria presso il Museo (tel. 059 2033101) da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
|
| |
 |
Modena underground. Alla scoperta dell'antica Mutina
VISITA GUIDATA, ATTIVITA' APPLICATA da ottobre a giugno da martedì a sabato: 9.00-10.30/10.30-12.00 Il percorso prevede l'approfondimento della visita alla raccolta di epoca romana attraverso la consultazione di un cd rom che consente una visita virtuale alla città romana.
L'itinerario interattivo del cd presenta tutte le più significative testimonianze di epoca romana nel sottosuolo del centro storico.
Approfondimenti con animazioni virtuali riguardano alcuni importanti ritrovamenti: tra questi, l'Anfiteatro tra le odierne vie Canalino e Mondatora, l'area del Foro individuata fra rua Pioppa e corso Adriano, le necropoli lungo la via Emilia. Informazioni
- utenza scolastica: scuola secondaria di 2° grado
- durata della visita: 1 ora e 30 minuti
- sussidi didattici: quaderno didattico euro 1; CD rom "Mutina. Riscoperta di una città romana", per la classe.
- Visita guidata e presentazione degli itinerari proposti dal Museo sulperiodo etrusco e romano a tutti gli insegnanti interessati martedì 5 ottobre, ore 17,00.
L'adesione potrà essere comunicata al momento della prenotazione. - ingresso: € 2,00 per ogni studente
- prenotazione: obbligatoria presso il Museo (tel. 059 2033101) da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
|
| |
 |
Mutina oltre le mura
Destinatari Primaria Classe 5^, Secondaria I grado Classe 1^, Secondaria II grado Biennio Finalità La mostra, realizzata dal Museo in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, è allestita nella scenografica cornice del Lapidario Romano, accanto all’imponente ara della liberta Vetilia Egloge, ormai divenuta il simbolo della città antica. L’esposizione rappresenta un’opportunità unica per vedere riunite tutte le più importanti scoperte archeologiche avvenute negli ultimi anni lungo la via Emilia, nel “suburbio”di Mutina e nelle campagne circostanti: straordinari monumenti funerari, ceramiche e laterizi, simbolo di una vocazione imprenditoriale che caratterizza la città fin dal II secolo a.C., ma anche uno spaccato del territorio in età preromana rappresentato dai resti di un santuario decorato da una serie teste femminili in terracotta che sorgeva nei pressi dell’attuale Cittanova. Reperti, ricostruzioni, filmati e laboratori per ripercorrere la via Emilia di 2000 anni fa. Referente Dott.ssa Cristiana Zanasi Prenotazione Per effettuare il percorso è necessario: - prenotare la data telefonando al laboratorio didattico 059/2033121 da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 13; lunedì, martedì e giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17. Note Presso il bookshop del piano terra è possibile acquistare la Guida della mostra (€ 12.00) con uno sconto sul prezzo di copertina del 50%. Visita e laboratorio Condotti da un operatore specializzato con modalità diverse a seconda dell’ordine scolastico. Scuole primarie: visita alla mostra con particolare riferimento ai monumenti ricostruiti a grandezza naturale. Laboratorio dedicato alle ricostruzioni reali e virtuali dei monumenti di Mutina. Scuole secondarie di I grado: visita alla mostra con particolare riferimento alle raffigurazioni plastiche. Laboratorio dedicato alla ricerca, fra mostra e Lapidario Romano dei Musei Civici, delle raffigurazioni di personaggi, divinità, animali e creature fantastiche. Scuole secondarie di II grado: visita alla mostra con particolare riferimento allo sviluppo storico del territorio, dalla fase preromana alla tarda antichità. Laboratorio dedicato all’approfondimento degli aspetti artistici e tecnologici dei monumenti a partire dall’ara di Vetilia e alle tecniche di riproduzione adottate per ricostruirne la copia filologica ora collocata nella rotatoria fra via Emilia est e la tangenziale. Dove Piano terra del Palazzo dei Musei Durata/periodo 1,30 h Da lunedì a sabato mattina a partire dall’11 gennaio 9-10,30; 10,30-12 Modalità di pagamento Gratuito Documentazione Il cd rom “Mutina. Riscoperta di una città romana” per la classe. Schede didattiche per ogni ordine scolastico.
|
| |
 |
Mutina per gioco. Gioco a squadre attraverso i luoghi della città romana
ANIMAZIONE da ottobre a giugno martedì: 14.15-16.15 Un'esperienza didattica basata sul gioco per favorire la conoscenza del mondo romano a partire dagli spunti offerti dalla città di Mutina. Il gioco prevede che i bambini, suddivisi in squadre, compiano un percorso lungo la via Emilia di 2000 anni fa attraversando Mutina.
Il percorso è articolato in una serie di tappe ad ognuna delle quali corrisponde una prova da superare: indossare correttamente la toga, l'armatura del centurione o gli abiti e i gioielli della matrona, cimentarsi con l'arte dell'affresco e del mosaico, arredare le stanze di una domus, improvvisarsi attori di una commedia o scoprire gli intrusi che si sono introdotti in città.
La squadra che supera con maggiore abilità tutte le prove vince il primo premio e a tutti gli altri non mancherà il premio di consolazione. Informazioni
- utenza scolastica: scuola primaria
- durata della visita: 2 ore
- sussidi didattici: premi e gadget
- presentazione a tutti gli insegnanti interessati martedì 5 ottobre, ore 17.00.
- ingresso: € 3,00 per ogni bambino
- prenotazione: obbligatoria presso il Museo (tel. 059 2033101) da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
|
| |
 |
Storie di pietra. Un percorso interattivo nei Lapidari romani del Palazzo dei Musei
VISITA GUIDATA, LABORATORIO da settemre a giugno martedì, giovedì e sabato mattina: 9.00-10.30 / 10.30-12.00 Altre mattine in base alla disponibilità del laboratorio A Mutina, città decantata dalle fonti per il suo splendore, si trovavano grandi edifici pubblici, lussuose domus patrizie, impianti termali, strade trafficate sulle quali si aprivano botteghe e taberne. Chi percorreva queste strade, chi viveva in queste case, chi svolgeva la sua attività in città o faceva carriera nell'esercito? Le epigrafi e le raffigurazioni scolpite nei monumenti funerari trovati nelle necropoli di Mutina raccontano le storie di antichi modenesi...a chi riesce a scoprirle! Fra i monumenti presi in esame dai ragazzi un ruolo particolare ha la straordinaria ara di Vetilia, recentemente scoperta lungo la via Emilia. La prima parte del percorso, condotto da un operatore specializzato, si svolge nei Lapidari del Palazzo dei Musei dove ai bambini viene richiesto di individuare alcuni monumenti partendo dall'immagine di particolari. A ricerca conclusa viene redatta una breve scheda descrittiva del monumento ricavando le informazioni dalle didascalie. La seconda parte del percorso si sviluppa nel laboratorio didattico dove i bambini vengono coinvolti nella "lettura" dei monumenti alla ricerca di indizi che permettano di identificare i personaggi a cui appartenevano. La ricerca è accompagnata dall'osservazione di illustrazioni e riproduzioni.
Il percorso è a cura di: Museo Civico Archeologico Etnologico, Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoantropologico di Modena e Reggio E., Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna.
Informazioni - utenza scolastica: scuola primaria classe 5°
- durata della visita: 1 ora e 30 minuti, da ottobre a giugno
- sussidi didattici: schede didattiche, guida del Lapidario Romano dei Musei Civici (€ 8), guida del Museo Lapidario Estense (€ 10); CD rom "Mutina. Riscoperta di una città romana".
- Visita guidata e presentazione del percorso per gli insegnanti interessati martedì 5 ottobre, ore 17.00.
L'adesione potrà essere comunicata al momento della prenotazione. - ingresso: € 3,00 per ogni alunno
- prenotazione: obbligatoria presso il Laboratorio didattico del Palazzo dei Musei (tel. 059 203 3121) da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.00; lunedì, martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30.
|
| |
 |
Lo sguardo altrove
VISITA CON LABORATORIO
Scuola primaria (classi 4° e 5°) e secondaria di I grado. Il percorso, dedicato alla cultura degli Indios dell'Amazzonia, ha inizio nel Laboratorio didattico del Palazzo dei Musei dove, attraverso l'esame di oggetti, prodotti, cibi, materie prime, corredati da schede e immagini, i ragazzi possono mettere a confronto in modo dinamico le proprie conoscenze storiche e geografiche sul continente americano, cercando di scoprire quali oggetti che oggi normalmente ci circondano siano originari dell'America del sud e quindi conosciuti e usati in Europa solo dopo la conquista delle Americhe. La seconda parte del percorso si svolge in museo dove, attraverso un gioco di "riconoscimento degli oggetti", vengono affrontati alcuni aspetti fra i più significativi della vita degli Indios: la pesca e la caccia nella foresta, la casa, la guerra e l'abbigliamento. In particolare si approfondisce il tema degli indumenti cerimoniali di piume, anche in relazione al significato sociale e culturale dei "diversi" modi di vestire. Dove Laboratorio didattico del Palazzo dei Musei e Sale dell'Etnografia, Museo Civico Archeologico Etnologico, V.le Vittorio Veneto 5 Durata 2 h. Da martedì a sabato mattina 9,15-11,30 Costo € 3 per alunno. Ingresso gratuito per insegnanti, disabili e accompagnatori. Ritirare il biglietto di ingresso (gratuito per le classi che hanno ottenuto il finanziamento del Comune, a pagamento per tutte le altre) presso l'Infopoit del Palazzo dei Musei - piano terra.
Formazione ai docenti ( Facoltativo ) Condotta dal referente del percorso per tutti gli insegnanti interessati. Illustrazione di modalità e obiettivi del percorso e visita guidata alle raccolte dell'America del sud. Per la partecipazione alla visita guidata telefonare al Laboratorio didattico (059 2033121) da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 13, lunedì, martedì e giovedì pomeriggio dalle 14,30 alle 17. Dove Museo Civico Archeologico Etnologico Durata 1 h. Lunedì 4 Ottobre, ore 17 Costo Gratuito
Documentazione ( Obbligatorio ) Per poter svolgere il lavoro preparatorio in classe previsto dal percorso e la visita gli insegnanti dovranno accordarsi per il ritiro del materiale didattico presso il Museo: - un quaderno che accompagna i diversi momenti del percorso fornendo: a) linee guida per gli insegnanti, b) percorso guidato alle raccolte museali, c) schede di lavoro, d) approfondimenti, e) note bibliografiche. - un album con schede illustrate da riconsegnare al momento della visita.
Incontro ( Facoltativo ) Scuola secondaria di II grado. Il percorso è articolato su due incontri (uno a scuola e l'altro in museo) nei quali si presenta un excurus sulle diverse forme di collezionismo etnografico che fra il XVI e il XIX secolo hanno contribuito a creare e definire la percezione dell'"altro" nell'immaginario europeo. Nel primo incontro l'argomento viene trattato, con il supporto di una ricca documentazione iconografica, a partire dai primissimi anni dopo la scoperta dell'America, quando la curiosità per il "diverso" si riflette nei resoconti e nelle cronache dei testimoni della conquista e alimenta le prime forme di collezionismo di rarità esotiche, esposte nelle "wunderkammern" principesche e nei musei di scienziati ed eruditi. Nel secondo incontro, con la visita alle raccolte etnografiche del Museo Civico, si offre l'opportunità di approfondire le molteplici componenti che portarono nella seconda metà dell'ottocento allo sviluppo della disciplina antropologica. Durata 4 h (2 a scuola e 2 in museo) Costo € 3.00 a studente per la sola visita al Museo. Ingresso gratuito per insegnanti, disabili e accompagnatori. Ritirare il biglietto di ingresso (gratuito per le classi che hanno ottenuto il finanziamento del Comune, a pagamento per tutte le altre) presso l'Infopoint del Palazzo dei Musei - piano terra.
Formazione ai docenti ( Facoltativo ) Colloqui individuali con il referente dell'itinerario, dott.ssa Ilaria Pulini(059 2033100). Informazioni presso il Laboratorio didattico (059 2033121) da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 13; lunedì, martedì e giovedì pomeriggio dalle 14,30 alle 17. Gratuito.
Documentazione ( Obbligatorio ) Una cartellina con materiali di approfondimento per la classe.
|
| |
|
| |
|
Loghi e link:
|
 |
Museo Civico Archeologico
http://www.comune.modena.it/museoarcheologico/
|
| |
 |
Parco Archeologico e Museo all'aperto della Terramara di Montale
http://www.parcomontale.it
|
| |
|
| |
|
|