Presentazione
Il Museo narra la "storia della precisione" (dall'antichità ai nostri giorni) con un'esposizione di strumenti di pesatura e di misura databili dall'epoca romana ad oggi.
Un Museo di Qualità: per il triennio 2010-2012 l’IBC – Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna riconosce il Museo della Bilancia come MUSEO DI QUALITÀ grazie al possesso degli standard di funzionamento e di qualità individuati dalla normativa regionale.
Il Museo della Bilancia non presenta barriere architettoniche: è dotato di servizi igienici a norma ed ascensore. Il parcheggio antistante il Museo presenta parcheggi riservati ai disabili.
È disponibile un servizio di audioguide gratuite.
Ricco di pannelli illustrativi, di riproduzioni fotografiche, di documenti, di manifesti, di cataloghi e stampe originali, nei molteplici percorsi espositivi il Museo si presenta anche con svariate proposte didattiche interattive.
L'itinerario di tipo storico-tecnologico è una sorta di scoperta guidata, che segue le tappe corrispondenti alle sezioni del Museo: dal "Muro iconico" al "Labirinto dei fenomenti", un'area didattica dove sono possibili sperimentazioni in video e dal vivo, si passa alla "Galleria dei mestieri e delle professioni", in cui vengono ricordati gli antichi mestieri e le arti tradizionali attraverso le differenti tipologie di bilance impiegate nella pratica.
Attraverso il "Canale della storia", un viaggio dalla bilancia romana a quella elettronica, e "Campogalliano Città della bilancia", dove sono esposti gli strumenti della tecnologia locale, si arriva alla "Galleria delle grandi stadere" per scoprire oggetti d'uso quotidiano e manufatti davvero originali.
L'unicità dell'Istituzione non consiste solo nella rarità della raccolta, ma soprattutto nella capacità di espandersi all'esterno, nei luoghi di produzione, nei centri di ricerca e nella città.