Presentazione
Il Museo è stato inaugurato il 13 ottobre 1973. Le 13 sale del Museo, dalla dominante tonalità grigia, recano incise frasi scelte da Nelo Risi dalle "Lettere dei condannati a morte della Resistenza europea", che costituiscono il filo conduttore della visita.Alcune pareti sono graffite con immagini disegnate da illustri autori, come Alessandro Longoni, Renato Guttuso, Pablo Picasso, Corrado Cagli e Fernand Léger, che hanno commentato gli orrori della deportazione e dei campi di concentramento. Nello scarno ed essenziale allestimento, alcune teche raccolgono pochi ma eloquenti oggetti: distintivi, piastrine di identificazione, posate, filo spinato, terra proveniente dai lager, lettere di deportati. Sulle pareti dell'ultima sala sono stati incisi i nomi di circa 15.000 dei 60.000 italiani deportati per motivi razziali o politici nei campi di sterminio nazisti; tra i nomi compare anche quello di Anna Frank, scelto per ricordare tutti i bambini vittime dei lager. Nel cortile esterno, 16 grandi stele recano i nomi di alcuni campi di sterminio.