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  • Apertura
    Sabato ore 9-12/15-18, domenica 9-12; visite guidate per le scolaresche, previo appuntamento telefonico c/o l'Ufficio Cultura del Comune. Luglio e agosto 2009 i Musei rimarranno chiusi per lavori in corso.
  • Costo del biglietto
    Ingresso gratuito.

Immagine di Musei Civici
Presentazione

Sezione di Storia Naturale
Nel lontano 1968 nasce il Museo grazie all'iniziativa di un gruppo di appassionati di Scienze Naturali e di Storia Locale. Le prime raccolte erano costituite da campioni di rocce, minerali e fossili dell'Appennino settentrionale e delle Prealpi venete. In seguito fu aggiunta una sezione Archeologica con reperti Terramaricoli, Romani e Medioevali provenienti da varie località del Comune di Finale durante scavi di fondazione e arature di campi. In pochi anni le collezioni naturalistiche aumentarono grazie a donazioni e scambi con istituzioni italiane e straniere. Il Museo prendeva sempre più corpo; il materiale fu ordinato didatticamente e reso comprensibile a chiunque visitasse il Museo. Fu allora proposto al Comune di istituire il Museo Civico che fu realizzato nel 1991. L'itinerario espositivo è aperto da una grande Aquila Estense in terracotta del XVI sec. proveniente dal Castello delle Rocche. Le collezioni hanno il seguente ordine: origine e costituzione della terra- geologia-mineralogia-paleontologia - una raccolta di conchiglie, crostacei, spugne, coralli e vertebrati marini attuali di ambienti tropicali, temperati, glaciali. Di quest'ultimo una ricca collezione di reperti geologici raccolti da un componente del gruppo del Museo durante la spedizione italiana del 1988-89 in Antartide.

Sezione Archeologica
Il materiale è esposto in numerose vetrine. Nella prima fa bella mostra una copia di "LUCY" (Australopitecus afarensis), preominide di 4 milioni di anni; seguono materiali litici del Paleolitico, terrecotte, ossa lavorate del Neolitico, ceramiche terramaricole dell'età del Bronzo, reperti di età Romana e tardo-romana. Le ultime vetrine presentano ceramiche graffite di scuola ferrarese provenienti da due importanti scavi locali. Chiude l'esposizione la ceramica di produzione finalese dal XVII al XIX secolo.

Sezione del Territorio
Il suggestivo plastico permette di ripercorrere idealmente il corso principale della vecchia Finale, tra le due file dei porticati, con i fondaci e la zona del ghetto; accanto, sono esposti mappe e documenti relativi al territorio, grida ducali sulla navigazione, riproduzioni delle fotografie di Gian Battista Magni (noto fotografo finalese di fine '800) che fissano l'aspetto urbano sul finire dell'800, prima che l'interramento del Panaro lo mutasse profondamente. Un'altra ricostruzione in scala restituisce l'immagine di uno dei luoghi più affascinanti di Finale, purtroppo scomparso: il seicentesco monastero di S. Chiara. Infine, una sezione di grande interesse testimonia l'importanza della comunità ebraica nella società finalese: sono esposti documenti sul ghetto, sulla sinagoga e sul cimitero tuttora esistente - fra i più antichi della regione -, oltre a reperti come la lapide settecentesca del rabbino Salomone Levi e un lavello seicentesco in marmo rosso proveniente dal cimitero.




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Musei Civici - Sezione di Storia Naturale e Archeologica Castello delle Rocche via Trento Trieste; Sezione del Territorio Viale Stazione 2. - 41034 Finale Emilia | Tel. 053590689 (Museo) 0535788179 (Comune) - Fax 0535/90689
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