La storia e il territorio

Il
Castello di Spezzano, probabilmente già esistente nel secolo undicesimo, é attestato nelle fonti storiche archivistiche per la prima volta nel 1228 come
Castro Spezani.
Nel 1395, il marchese Alberto d’Este concesse in feudo il castello a Marco Pio, signore di Carpi, e nei primi anni del Cinquecento Alessandro Pio di Savoia stabilì nel castello una delle cinque sedi podestarili dello Stato di Sassuolo.
Con la signoria dei Pio l’edificio andò perdendo i caratteri di difesa e fortificazione per configurarsi come residenza del signore e centro politico, amministrativo e giuridico; infatti “sulle mura” si iniziò a costruire il palazzo dei Pio. Nel 1529, per volontà di Enea Pio, iniziò la sistemazione dell’ala Ovest e Nord, di questa fase si conserva un soffitto ligneo decorato con formelle policrome decorate da stemmi araldici e la Galleria delle battaglie al piano nobile del palazzo decorata con affreschi narranti le imprese del duca Alfonso I d’Este.

Gli interventi a carattere decorativo si completarono sotto la signoria di Marco III Pio con la realizzazione, nella sala grande a piano terra, oggi nota come Sala delle Vedute, di un importante ciclo pittorico per celebrare la potenza dei Pio di Savoia tramite la rappresentazione di 57 vedute dei castelli, paesi e borgate dei loro domini. Nel 1629 il feudo di Spezzano passò al marchese Coccapani ed il castello divenne residenza signorile ma anche luogo di riunioni per la comunità, sede del podestà e del tribunale; nella corte inoltre si teneva nel settecento il pavaglione, mercato dei “follicelli” o bachi da seta. Divenuto nel 1797 “Rocca o Palazzo Nazionale” ritornò poi, nel 1810, nelle mani della famiglia Coccapani Imperiali che ampliò e ristrutturò l’edificio aggiungendo il muro merlato a sud ed un nucleo abitativo di servizio. Dopo il passaggio del castello per via ereditaria ai conti Pignatti Morano, nel 1982 l’Amministrazione Comunale di Fiorano ha acquistato l’immobile ed ha avviato il recupero funzionale e l’indagine storico - conoscitiva dello stesso.
Oggi, a restauri quasi completati, il castello é sede del Museo della Ceramica e di un Laboratorio della ceramica. Il castello ospita inoltre le iniziative culturali del Comune di Fiorano quali mostre, concerti, animazione, convegni.