Le splendide raccolte dei duchi d'Este sono allestite nelle 20 sale della Galleria, dal 1884 ospitata nel Palazzo dei Musei, settecentesco Albergo dei Poveri e poi Albergo Arti. In gran parte già esposte nel Palazzo Ducale, fecero di Modena, capitale estense dal 1598, una delle tappe salienti del "gran tour" italiano. Dipinti di varie epoche e scuole, sculture, disegni, reperti archeologici, medaglie, bronzetti, avori, maioliche, strumenti musicali e arredi rispecchiano i molteplici interessi e l'elezione di gusto della corte ducale. Attorno all'antico nucleo recuperato dalle residenze estensi di Ferrara, la precedente capitale, l'ambizioso collezionismo dei duchi accrebbe le raccolte con acquisti e commissioni, specie nell'aurea stagione seicentesca, ricorrendo anche a spoliazioni di chiese e conventi, e arricchendosi con doni ed eredità, come quella del marchese Obizzi nel 1803, attribuendo ai propri tesori d'arte un ruolo politico primario, quello di manifestazione di potenza e di prestigio dinastico.
Palazzo Ducale di Sassuolo
Il Palazzo Ducale, che oggi ammiriamo, risulta dalla trasformazione di un precedente castello medievale che, documentato poco prima dell'anno mille, fu dimora dei signori della Rosa e dei Pio prima di passare definitivamente agli Este nel 1599. Nel 1634 il Duca Francesco I d'Este affidò all'architetto romano Bartolomeo Avanzini i lavori di trasformazione dell'antica rocca in residenza estiva. Il risultato rappresentò una delle massime fonti d'ispirazione per il barocco emiliano.