Presentazione
Al di là del portone, attraversato il piccolo giardino con l'antico pozzo, il visitatore è accolto negli ambienti in cui visse Muratori. Gli arredi e gli oggetti a lui legati esprimono un valore non tanto di cimeli quanto di presenze che narrano dei suoi studi e della sua attività di Bibliotecario Archivista dei duchi d'Este: le librerie, la poltrona, lo scrittoio, la penna e il calamaio con cui scrisse volumi fondamentali in campo storico, genealogico, filosofico, e le tante lettere agli oltre duemila corrispondenti, fra cui scienziati e filosofi come Newton, Leibnitz, gli Illuministi; e ancora, la camera da letto che tramite una grata s'affaccia sulla chiesa adiacente, il fonte battesimale e i registri parrocchiali, che documentano la sua attività sacerdotale e caritativa. Notevole è la raccolta di dipinti e di busti che ritraggono il Muratori, mentre numerosi quadri e incisioni di affermati artisti modenesi riproducono la stessa Aedes e i luoghi muratoriani.