Presentazione
La strumentazione per lo studio dei fenomeni astronomici e atmosferici dell'antica Specola annovera pezzi di qualità eccezionale, come un circolo meridiano di Reichenbach del 1815, i telescopi costruiti dal celebre astronomo modenese Giovan Battista Amici, il cannocchiale di Fraunhofer del 1821, la macchina a dividere e il comparatore di Perreaux, l'evaporigrafo e il pluviometro di Ragona, già Direttore dell'Osservatorio, il globo celeste di Delemarche del 1847. Accanto alle antiche e alle odierne apparecchiature, si può ammirare la carta lunare disegnata nel 1662 da Geminiano Montanari, grande astronomo e matematico modenese, che costituisce un autentico monumento della selenografia seicentesca.