Il Museo Naturalistico del Frignano nasce nel 1982 dal lavoro appassionato di Ferruccio Minghelli, allora comandante del Corpo Forestale dello Stato di Modena, e di Giuseppe Lami. Fu inaugurato per iniziativa del Lions Club di Pavullo, del Frignano e dell’Accademia Scientifica, Letteraria, Artistica "Lo Scoltenna" di Pievepelago, con la collaborazione del Comune di Pavullo. Fino al 2005 ha occupato un intero piano del convento dei Frati Cappuccini di Pavullo, suddiviso in diverse sezioni che contenevano reperti di fauna locale ed entomologici, collezioni botaniche e xiloteca, reperti paleontologici, mineralogici e petrografici. Nel 1997 è iniziato l’intervento di catalogazione, finanziato dall'Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna, del prezioso erbario conservato tutt’oggi nel museo, nel 2003 un primo intervento di riallestimento delle collezioni ha permesso di riaprire al pubblico la struttura dopo un periodo di forzata chiusura, infine, nel 2006, il Museo è entrato a far parte del CEM, Centro Museale del Castello di Montecuccolo.