Presentazione
Costituisce un vero "museo del territorio" la Mostra archeologica permanente dedicata a Giuseppe Venturini (1877-1965), studioso sanfeliciano impegnato nel campo dell'archeologia. Numerosi reperti, alcuni dei quali della collezione Venturini, illustrano l'evoluzione ambientale e il popolamento nella Bassa modenese dall'età del bronzo (II millennio a.C.) all'età moderna. Sono esposti materiali della Cultura terramaricola e d'epoca etrusca e romana, sino al Medioevo e al Rinascimento. Notevole il nucleo di vasi ceramici dell'età del Bronzo (XIII sec. a.C.) provenienti dalla località Falconiera di Mirandola. Accanto ai manufatti di produzione locale si rinvengono ceramiche importati dalla Gallia, dall'Attica, dall'Oriente mediterraneo e dal Nord Africa, testimoniando così la frequenza e la vitalità dei traffici in quest'area padana. Interesse peculiare possiede infine un frammento di sarcofago romano in marmo greco, d'età imperiale.