Presentazione
Attorno allo scheletro dell'Elefante di Savignano - una femmina appartenente al genere Mammuthus, progenitore della specie "meridionalis" che comparve in Europa alla fine del Pliocene - si articola un percorso museale sulla filogenesi dei proboscidati; l'Elefante è infatti collocato nell'albero evolutivo dei Proboscidati, composto da 17 esemplari delle specie più significative. Per completezza didattica, sono esposti anche il calco del reperto fossile dell'elefante nano della Sicilia (Elephas Falconeri), la copia di uno scheletro di ghiro gigante e due ghiri di dimensioni normali, al fine di illustrare i fenomeni del gigantismo e del nanismo negli animali.
Particolare interesse riveste la sezione dedicata alla "Venere" di Savignano: il Museo espone una copia della celebre scultura d'età paleolitica, rinvenuta nel 1924 nella vicina località Prà Martin e ora al Museo Etnografico Pigorini di Roma, ulteriore testimonianza dell'antichissimo popolamento di questa fascia pedemontana.