Presentazione
Il Museo fu istituito nel 1936 per valorizzare la figura dell'incisore Ugo da Carpi (1481 ca. - 1531), fra i più noti divulgatori dell'opera di Raffaello e del Parmigianino, e per riscoprire l'illustre tradizione locale della stampa, che risale alla fine del '400, con l'attività del celebre Aldo Manuzio per la corte dei Pio. Il nucleo più prezioso del museo è infatti costituito dai sette fogli di Ugo, xilografie ottenute con una particolare tecnica di sovrapposizione di più matrici. La raccolta possiede circa duemila pezzi, con xilografie e matrici dal '600 ai giorni nostri, includendo saggi di famosi autori come Adolfo De Carolis e Luigi Servolini. Appuntamento ormai consolidato è quello della Biennale della Xilografia, che rende il Museo un riferimento internazionale nel campo dell'incisione. Presenza di fascino peculiare è il grande torchio ottocentesco dell'antica Stamperia Comunale.