Presentazione
Ci si immerge in una cultura antica, quella della montagna modenese, percorrendo gli ambienti domestici e artigianali che compongono il Museo: vi sono ricostruite la rustica cucina , dominata dal grande camino, con i vecchi utensili quotidiani, la camera da letto, la cantina; e poi il laboratorio della tessitura con i fusi, le rocche, le forbici e il telaio di legno ancora funzionante, il desco del calzolaio, il tavolo del falegname, l'insieme degli attrezzi contadini e in particolare quelli legati alla castagna, che fu una delle principali risorse alimentari per le popolazioni montane: i sacchi per la raccolta, le "pile", i mortai in legno per sbucciare le castagne, la "vassòra" per separare le castagne dalla "pula".
La Raccolta appartiene al Gruppo culturale Il Trebbo, che gestisce anche il Museo-Archivio Augusto Righi, ospitato presso il Municipio di Montese dal 1996. Vi sono raccolte fotografie, documenti, strumenti scientifici del noto fisico bolognese (1850-1920), che dal 1898 in poi soggiornò in questi luoghi. Notevolissimo è l'interesse scientifico di apparecchi come l'oscillatore a tre scintille per lo studio delle onde elettromagnetiche e il pendolo per l'osservazione di due moti pendolari ortogonali. Sono inoltre presenti materiali di due illustri colleghi del Righi all'Università di Bologna, anch'essi ospiti di Montene: il matematico Salvatore Pincherle e il naturalista Fausto Morini.