Mutina oltre le mura
(10/12/2009 - 8/1/2010)
Recenti scoperte sulla via Emilia
Fra il 2006 e il 2009, una serie di eventi eccezionali per la conoscenza del nostro passato - la scoperta delle mura romane in Piazza Roma, il recupero dell’ara monumentale di Vetilia sulla via Emilia Est – hanno confermato ancora una volta la grande capacità di attrattiva dell’archeologia, in grado di suscitare interesse, curiosità e passione presso un vasto pubblico, soprattutto quando i temi proposti riconducono direttamente all’identità storica e culturale della città e del territorio.
Sull'onda di questo interesse, il Museo Civico Archeologico di Modena e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna hanno messo in cantiere una nuova iniziativa: Mutina oltre le mura. Recenti scoperte sulla via Emilia, un'esposizione dedicata ai più recenti rinvenimenti effettuati lungo la grande arteria consolare romana, dagli scavi del santuario preromano di Cittanova, che hanno restituito venti splendide antefisse in terracotta con teste femminili, a quelli della tangenziale Pasternak, della BMW e della Fossalta, da dove proviene il leone in pietra rinvenuto agli inizi del 2009.
Fulcro dell'esposizione è l'imponente fregio con corteo marino che decorava in origine un grande monumento funerario rinvenuto nel 2007 sulla via Emilia Est a breve distanza dal monumento di Vetilia. Si tratta di una testimonianza di straordinaria importanza dell'arte figurativa romana della prima età imperiale (fine I secolo a.C.). E' composto da quattro blocchi di pietra e ha uno sviluppo sulla parte frontale di quasi cinque metri. Presenta un corteo in cui si alternano mostri marini, ippocampi e pesci aggiogati a carri o cavalcati da Nereidi e Amorini. Del monumento originario, smantellato in età tardoantica, sono stati recuperati nel corso dello scavo numerosi frammenti: colonne scanalate, capitelli corinzi, elementi di architravi, cornici e porzioni della copertura a cuspide. Il restauro realizzato dalla ditta l’Arca, e lo studio dei vari elementi a cura di Donato Labate e Maria Grazia Maioli della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, hanno consentito di precisare le caratteristiche del monumento rendendone possibile la ricostruzione che accompagna l’esposizione del fregio.
L'esposizione avrà luogo nel Lapidario Romano dei Musei Civici dove sono esposti i monumenti funerari rinvenuti dagli anni '60 ad oggi lungo la via Emilia. Verrà inaugurata domenica 20 dicembre 2009 alle ore 11 e rimarrà aperta fino al 27 giugno 2010. In occasione dell’apertura della mostra al consueto brindisi augurale seguirà la distribuzione del tradizionale calendario 2010 realizzato in collaborazione con gli Amici dei Musei, quest'anno dedicato alla ricca figurazione del fregio con corteo marino.
La mostra, sarà corredata da una guida con saggi a cura di Luigi Malnati, Ilaria Pulini e Silvia Pellegrini.
In occasione della mostra l'antica via consolare verrà inoltre resa navigabile su web: Aemilia-on line. Un sito dedicato alla via Emilia di età romana permetterà di esplorare attraverso google map le scoperte archeologiche effettuate nel corso dei secoli lungo la via Emilia. Un viaggio a ritroso nel tempo che a partire dall'attuale assetto urbanistico porterà a passeggiare virtualmente lungo la via Emilia di 2000 anni fa. Attraverso animazioni e filmati verranno riproposti i luoghi e i monumenti che fiancheggiavano la via Emilia a oriente e a occidente della città.