Inaugurazione venerdì 17 settembre, alle 17.30, con aperitivo Lucky Hour
La mostra Il gioco delle sorti. Miti, astri e figurine, organizzata e prodotta dal Museo della Figurina e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, rientra nelle iniziative del festivalfilosofia, in programma a Modena dal 17 al 19 settembre 2010, dedicato quest’anno al tema della Fortuna.
La mostra, a cura di Sonia Cavicchioli, comprende più di 300 figurine e materiali affini - cigarette card e calendarietti da barbiere, album e giornalini per ragazzi -, alcuni strumenti astronomici tra cui un globo celeste e una sfera armillare, prestati dal Museo Civico d'Arte di Modena, stampe rare e libri antichi come l'Atlante celeste di Doppelmaier del 1742, o Le sorti, il libro di cartomanzia e arte divinatoria del 1540 di Francesco Marcolini, provenienti da una collezione privata, nonché riproduzioni di opere d'arte medievali e moderne, analizza il rapporto costantemente rinnovato fra gli uomini e gli astri, a cui si lega la rappresentazione in chiave mitica di questi ultimi e la necessità di dare forma e nome a ciò che contrasta o favorisce la vita di ogni uomo: il destino, la fortuna.
La presenza della mitologia classica nelle figurine è molto diffusa, così come i temi astrologici e le avventure degli eroi, specie di quintessenza dell’umanità. La mostra si propone di individuare dei percorsi che illustrino l’influsso delle divinità planetarie sull’aspetto, le inclinazioni e il lavoro degli uomini; il legame stretto fra le costellazioni, in particolare i segni zodiacali, e il corpo dell’uomo, microcosmo in cui si rispecchia il macrocosmo; il rapporto di eroi ed eroine antiche con il destino e con le divinità, talvolta amanti, più spesso crudeli o tirannici strumenti della fortuna avversa.
Brevi testi e immagini di confronto mostrano l’origine e il cammino storico di questi temi, legati alla sopravvivenza delle divinità e dei miti antichi in età medievale e moderna; i materiali esposti presentano immagini di figure astrali e di divinità ed eroi in azione. Ne emerge un affascinante ritratto del cielo, animato da presenze che traggono la propria identità dalle figure del mito classico e orientale, potenze benigne o oscure a cui l’uomo ha lungamente attribuito un grande potere sulla sua vita.
La mostra è articolata in tre grandi sezioni, a loro volta suddivise in temi specifici: Vaghe stelle comprende Il cielo degli dei, Un cosmo animato, Le opere e i giorni; Uomini e dei racchiude Imprese fatali e Per aspera ad astra; Il romanzo del cielo prevede Effetto notte e Out into space. Tutte le immagini possono essere visualizzate anche sul maxi-schermo della sala espositiva.
Il catalogo, edito dalla Franco Cosimo Panini, rispecchia la medesima scansione in temi della mostra, riportando le immagini esposte e un testo di Sonia Cavicchioli.
Per l'inaugurazione della mostra di venerdì 17 settembre, alle ore 17.30, i visitatori possono esorcizzare in maniera scaramantica la superstizione relativa alla data, con l'aperitivo Lucky Hour, assaggi di cibi portafortuna, giocati sul verde, il colore della buona sorte. A cura di Fusorari.