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Montefiorino

Museo della Repubblica Partigiana di Montefiorino

È uno dei più importanti musei italiani della Resistenza, documenta la vicenda della Repubblica di Montefiorino, che vide la luce dal 18 giugno al 2 agosto 1944

Immagine corrente

Dedicato alla storia della prima repubblica partigiana costituita in Italia (giugno- agosto 1944).

L'esperienza della Repubblica di Montefiorino infatti, ha assunto, sia durante che dopo la lotta partigiana, un forte valore storico-simbolico, perché rappresenta il primo tentativo, nell'Italia invasa dall'esercito tedesco, di occupare stabilmente  un territorio e di dare vita ad amministrazioni comunali democratiche elette dalla popolazione.

Il Museo nasce dalla volontà di perpetuare e attualizzare la memoria e il lascito ideale della lotta di liberazione attraverso un allestimento moderno, arricchito dalle nuove tecnologie e dalle più avanzate strategie espositive, ma sempre sensibile alla particolarità dello spazio fisico (la rocca medievale) e dei luoghi (la zona libera del 1944) in cui il Museo si colloca.

In continuità con la precedente struttura, inaugurata nel 1979 e riveduta nel 1996, il nuovo Museo si propone come veicolo privilegiato di sensibilizzazione e formazione storica per le generazioni emergenti.

Il percorso è ovviamente incentrato sulla straordinaria esperienza della “Repubblica partigiana” del 1944, con le sue varie implicazioni militari, politiche e sociali.

Ma la vicenda dell’appennino emiliano diventa l’angolo di rifrazione dal quale osservare la storia profonda del fascismo italiano, le grandi figure ma anche i fallimenti dell’antifascismo, le dinamiche e le ricadute della partecipazione dell’Italia mussoliniana alla guerra.

Poi le vicende tormentate del 25 luglio e dell’8 settembre, l’invasione tedesca, la rinascita del fascismo, nella nuova veste repubblicana; ma anche la risposta emotiva, militare e politica costituita dalla resistenza.

Essa viene ricostruita nelle sue varie dimensioni, con particolare attenzione al contesto della montagna; e nelle diverse fasi, dai difficili inizi dell’inverno 1943, alla crescita del movimento nella primavera, fino all’estate partigiana del 1944.

In questo contesto si situa la specificità dell’esperienza della zona libera costituitasi tra le province di Modena e Reggio Emilia.

Il Museo quindi evoca un’Italia spaccata lungo numerose faglie: quella che divide il Sud liberato dal Nord occupato, quella che contrappone i combattenti della Repubblica sociale e i loro coetanei partigiani, quella che distingue i percorsi della grande storia politica e militare dal vissuto, spesso penoso e affannato, delle comunità locali.

Di grande suggestione anche l'ambientazione museale, ricavata in locali che conservano le antiche mura in pietra arenaria della  Rocca Medievale.

Scheda informativa

Scheda informativa
CittÓ/LocalitÓ
Montefiorino (MO)
Indirizzo
Via Rocca, 1
C.A.P.
41045

Itinerario

Guerra e resistenza in montagna

OrarioDa settembre a dicembre week end e feste infrasettimanali dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Apertura su prenotazione tutto lĺanno, almeno tre giorni prima, per gruppi e scolaresche
Orario estivoLuglio e agosto tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00
ChiusuraLunedý chiuso
Telefono0536.962.815 / 811
Fax0536.965.535
Emailinfo@resistenzamontefiorino.it
Note
Inaugurazione nuovo allestimento sabato 18 aprile 2015
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Ufficio di riferimento
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···› Commercio e turismo
ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: domenica 10 aprile 2011
data di modifica: martedý 14 aprile 2015